All'appello manca ancora una persona dispersa
Ventiquattr’ore dopo la gigantesca esplosione che ha fatto crollare un edificio di quattro piani a Marsiglia, nel sud della Francia, i soccorritori hanno trovato tra le macerie i primi sei corpi, su otto persone presunte disperse. “Due cadaveri” sono stati scoperti, hanno detto i vigili del fuoco in una dichiarazione. Ma “viste le particolari difficoltà di intervento l’estrazione delle salme dal sito richiederà tempo”. Successivamente gli altri ritrovamenti, fino ad arrivare a 4 in mattinata, uno nel pomeriggio e uno in serata. Verranno effettuate analisi del dna per consentire l’identificazione delle vittime. Le ricerche dei vigili del fuoco marsigliesi sono concentrate su un’area principale, “un quadrato di 5m per 5m”.
“Sappiamo con certezza che nel crollo dell’edificio sono scomparse 8 persone, ma una nona manca all’appello: al momento risulta dispersa”. Lo dice ai microfoni di Bfmtv il sindaco di Marsiglia, Benoit Payan, spiegando che il disperso è un cittadino residente al civico 19 di rue de Tivoli, accanto all’edificio crollato nella serata di ieri, al numero 17 della stessa strada. Payan ha evidenziato che occorre “prudenza“, perché non si sa ancora con assoluta certezza “quante persone fossero presenti in casa al civico 17 al momento del crollo dell’edificio”.
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