Il giornalista e politico dovrà scontare la pena in una colonia penale

Il Tribunale di Mosca ha condannato Vladimir Kara-Murza – riconosciuto come agente straniero in Russia – a 25 anni di carcere per tradimento di Stato e diffusione di informazioni false sull’esercito russo. La pena, secondo quanto riferito da Ria Novosti, dovrà essere scontata “in una colonia penale con regime rigoroso“. “La Russia sarà libera, ditelo a tutti”, ha urlato in aula il giornalista, politico e regista russo, strenuo oppositore del Cremlino, dopo la condanna. Kara-Murza è vicepresidente di Open Russia – ONG fondata dall’ex oligarca russo Mikhail Khodorkovsky – che promuove la società civile e la democrazia in Russia.

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