Hari Budha Magar un ex soldato nepalese che vive a Canterbury in Gran Bretagna

Hari Budha Magar è la prima persona con una doppia amputazione alle gambe a scalare la montagna Everest. È un ex soldato nepalese che vive a Canterbury, in Gran Bretagna. Quando andò in missione in Afghanistan nel 2010, per conto del reggimento Gurkha dell’esercito britannico, perse entrambi gli arti inferiori per colpa di un ordigno esplosivo calpestato accidentalmente. “Ognuno di noi ha le proprie debolezze e disabilità, ma invece delle debolezze dovremmo concentrarci sulla nostra forza: solo così potremo condurre una vita migliore e significativa”, ha detto Magar che al suo ritorno dall’Everest è stato accolto all’aeroporto di Kathmandu da centinaia di persone in festa. “Se un doppio amputato al di sopra del ginocchio può scalare l’Everest, anche voi potete scalare qualsiasi montagna vi troviate di fronte, purché siate disciplinati, lavoriate sodo e ci mettiate tutto il vostro impegno”, ha aggiunto. Oltre a dover affrontare la propria disabilità durante questa impresa, Magar ha dovuto combattere anche con problemi legali perché il governo del Nepal aveva vietato ai disabili di scalare le montagne. L’atleta ha poi fatto causa alla Corte Suprema, che ha annullato il divieto, consentendogli di continuare con il suo progetto.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata