I manifestanti liberano le strade in Francia. Il premier del Belgio invita gli agricoltori ad abbandonare i blocchi

Proseguono le azioni di protesta degli agricoltori tedeschi contro i tagli ai sussidi al settore previsti dal governo. Nelle prime ore del mattino, un gruppo di agricoltori ha bloccato l’autostrada A2 in direzione di Hannover vicino a Braunschweig con i loro trattori. Inoltre, come riporta l’emittente Ndr, gli agricoltori hanno scaricato il letame sull’autostrada, accumulandolo fino a due metri di altezza. La polizia di Braunschweig ha spiegato che il tratto di strada è ancora chiuso per le operazioni di pulizia. Secondo il centro di gestione del traffico della Bassa Sassonia, gli agricoltori hanno scaricato sulla strada anche pneumatici e tronchi di legno. La protesta ha provocato fino a sette chilometri di coda ed è stato necessario deviare il traffico. 

Via blocchi stradali in Francia: Attal annuncia nuovi aiuti

Gli agricoltori francesi hanno gradualmente rimosso i blocchi stradali intorno a Parigi e in altre parti del Paese dopo che ieri il governo francese ha offerto oltre 400 milioni di euro per rispondere alle loro rivendicazioni riguardanti i bassi guadagni, la pesante regolamentazione e la concorrenza sleale dall’estero. Sulle principali autostrade intorno alla capitale francese, i manifestanti hanno smontato tende, ripulito le strade e dato fuoco a balle di paglia che stavano usando come barricate. I convogli di trattori hanno lasciato i siti in modo pacifico e ordinato, in mezzo a un grande dispiegamento di polizia volto a garantire la sicurezza delle operazioni. Arnaud Rousseau, presidente del più grande sindacato degli agricoltori, la Fnsea, parlando all’emittente Bfm, ha detto: “Ora vogliamo lavorare” sulle proposte del governo e prendere provvedimenti “concreti” nelle prossime settimane.

Rousseau ha affermato che gli agricoltori terranno d’occhio se il governo attuerà le sue promesse entro giugno e ha avvertito che sono pronti a protestare di nuovo mentre il Paese si prepara per le Olimpiadi di Parigi quest’estate. Giovedì il primo ministro Gabriel Attal, le cui precedenti promesse di affrontare i problemi degli agricoltori non erano riuscite a placare le proteste francesi, ha annunciato una nuova serie di misure. Tra queste, centinaia di milioni di euro di aiuti, agevolazioni fiscali e la promessa di non vietare in Francia i pesticidi che sono consentiti altrove in Europa, cosa che secondo gli agricoltori francesi porta a una concorrenza sleale.

Attal ha annunciato in particolare 150 milioni di euro di aiuti agli allevatori e una diminuzione delle tasse sulle aziende agricole trasferite dalle vecchie generazioni a quelle più giovani, oltre a 80 milioni di euro di aiuti di emergenza ai produttori di vino in difficoltà. Il presidente francese Emmanuel Macron, durante una conferenza stampa a Bruxelles, ha dichiarato che le ultime promesse del governo francese agli agricoltori significano che ha ascoltato le loro preoccupazioni. Ha dichiarato di aver ottenuto importanti concessioni dall’Ue, descrivendole come una “profonda revisione della logica” della politica agricola europea. 

Premier Belgio: “Basta blocchi, messaggio recepito”

Il premier del Belgio Alexander de Croo ha invitato oggi gli agricoltori ad abbandonare i blocchi affermando che il messaggio che vogliono inviare con le loro proteste è già stato recepito “Sia a livello belga che europeo”. “Il segnale è stato inviato. Lo abbiamo ricevuto sia a livello del Belgio che a livello europeo”, ha detto De Croo in un’intervista all’emittente televisiva belga VRT. “Penso che sia giunto il momento di alzare le barriere”, ha aggiunto. 

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