Il ministro dell’Interno della Turchia Ali Yerlikaya ha annunciato l’arresto di 176 membri del Pkk, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan. I sospetti, ha scritto su X, “fanno parte della struttura giovanile dell’organizzazione terroristica” ed “è stato accertato che hanno partecipato a manifestazioni illegali come il blocco delle strade, l’incendio di pneumatici e il lancio di pietre, fuochi d’artificio e bombe moloto”. Nelle operazioni sono state anche sequestrate armi non dichiarate oltre a documenti e materiale digitale. Gli arresti arrivano a meno di 48 ore dall’attentato contro la Turkish Aerospace Industries Inc. di Ankara.