Diciannove le persone rimaste ferite, tra cui quattro bambini

Tre persone sono rimaste uccise in un attacco missilistico effettuato dalle forze militari russe sulla città ucraina di Dnipro la scorsa notte. Diciannove le persone rimaste ferite, tra cui quattro bambini. Lo riporta Ukrainska Pravda citando Serhii Lysak, capo dell’amministrazione militare dell’oblast di Dnipro. “Attacco missilistico su Dnipro. Edifici residenziali sono stati danneggiati. C’è stato un incendio. Verifiche in corso. Vi preghiamo di rimanere nei rifugi fino a quando non verrà dato il via libera. Prendetevi cura di voi stessi”, si legge.

IN AGGIORNAMENTO

12:32 Sindaco Kiev: “15enne morta in seguito a raid russo”

Un drone russo ha ucciso un’adolescente a Kiev durante un bombardamento notturno sulla capitale ucraina durato ore. Secondo il sindaco di Kiev, Vitalii Klitschko, il drone ha colpito un condominio di 25 piani venerdì sera nella zona ovest della città, uccidendo una ragazza di 15 anni e ferendone altre cinque. Il servizio di emergenza ucraino ha dichiarato che 100 persone sono state evacuate in seguito all’attacco, che ha danneggiato diversi appartamenti ai piani superiori dell’edificio. Serhii Popko, a capo dell’amministrazione militare locale di Kiev, ha dichiarato he le forze russe hanno bombardato la città per sette ore e mezza e che la difesa aerea ucraina ha abbattuto “fino a una dozzina” di droni russi.

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