Esteri

Ue, c’è l’accordo sulle nomine per la Commissione con Fitto e Ribera

C’è l’accordo tra i leader della maggioranza – socialisti, popolari e liberali – sul pacchetto dei vicepresidenti della Commissione europea, con Fitto e Ribera. Lo riferiscono fonti di S&D, di Renew Europe e del Ppe. Alle 17 i tre leader sono entrati assieme alla Conferenza dei presidenti che è ancora in corso.

Nell’accordo viene ribadito l’impegno nei valori e su una serie di punti programmatici delle linee presentate da Ursula von der Leyen a luglio, che si rilanciano. Sulle deleghe, invece, dipenderà dalle scelte di von der Leyen e dalle trattative con i gruppi.

Ribera frena: “Prudenti, aspettiamo”

“Credo che bisogna essere prudenti fino a che non si comunicano le cose ufficialmente, bisogna aspettare con tranquillità e ora siamo concentrati” sull’informativa al Senato sulla Dana. Lo ha detto la vicepremier terza e ministra della Transizione ecolologica spagnola, Teresa Ribera, arrivando al Senato spagnolo, a proposito della sua nomina Ue, dopo la notizia che è stato raggiunto un accordo sulla Commissione tra socialisti, popolari e liberali.

Popolari spagnoli: “Non voteremo Ribera”

“Il Partito popolare spagnolo mantiene la sua posizione e non voterà a favore di Teresa Ribera o di qualsiasi governo di cui faccia parte”. Lo dicono a LaPresse fonti del Pp, dopo la notizia di un accordo tra socialisti, popolari europei e liberali sul pacchetto dei vicepresidenti della Commissione europea. “Il Pp di Feijóo ha principi saldi e ritiene che Ribera non sia stata una buona ministra per la Spagna e che non possa essere una buona commissaria per l’Europa”, aggiungono le fonti che, alla domanda se questo possa causare problemi con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, assicurano che il leader del Pp Alberto Núñez Feijóo “ha spiegato in Europa il perché della posizione” dei popolari spagnoli. “Ciò che è diventato chiaro, ancora una volta, è che Pedro Sanchez è capace di aggirare tutti i suoi principi stringendo un patto con quella che lui stesso considera l’estrema destra, questa volta trascinando con sé l’intero socialismo europeo”, hanno aggiunto, ricordando un tweet in cui il Psoe definiva “fascista” la premier Giorgia Meloni.

Verdi: “Umore non positivo”

“Stasera ci saranno votazioni sui diversi commissari, e sembra che tutti i diversi commissari saranno votati, incluso Fitto, senza alcun cambiamento nel portafoglio. E da parte nostra, è sempre stato chiaro che abbiamo bisogno di un cambiamento nel portafoglio di Fitto, e se non ci sarà, voteremo contro Fitto. Stasera probabilmente avranno la maggioranza di due terzi. Quindi passeremo al prossimo fine settimana, poi faremo un passaggio formale: decideremo il nostro voto finale alla Commissione. Lo faremo lunedì. Ma potete immaginare che l’umore non è un umore positivo al momento”. Lo ha detto il co-presidente del gruppo dei Verdi al Parlamento europeo, Bas Eickhout, commentando l’accordo di maggioranza all’uscita dalla Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo.