L'ok americano ai missili a lungo raggio contro la Russia fa salire la tensione. Botta e risposta tra il leader russo e quello ucraino
Continua a rimanere tesa la situazione in Ucraina dopo l’ok americano all’utilizzo di missili a lungo raggio in territorio russo. Una scelta che ha immediatamente avuto la risposta di Mosca con Putin che ha parlato di “conflitto globale”. “Non escludiamo di colpire i Paesi che hanno fornito le armi a Kiev”, ha tuonato il leader del Cremlino aggiungendo che “in caso di escalation” la risposta sarà “decisa e simmetrica”. Non si è fatta attendere la controreplica di Volodymyr Zelensky. “Putin va fermato o crederà che tutto gli è concesso”, ha detto il numero uno di Kiev.
IN AGGIORNAMENTO
Consiglio Nato si riunisce dopo lancio nuovo missile russo
Dopo lo spiegamento di un nuovo missile russo a medio raggio, il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha convocato una riunione del Consiglio Nato-Ucraina. L’incontro in programma martedì prossimo verterà sull’attacco russo di ieri alla città ucraina di Dnipro, riporta Ard. La Russia ha lanciato il nuovo missile a medio raggio chiamato ‘Oreshnik‘. Secondo le informazioni della Nato, le consultazioni a Bruxelles vengono organizzate su richiesta del governo di Kiev e si svolgono a livello di ambasciatori. Il comitato è stato creato per lo scambio in situazioni di crisi.
Berlino, esaminiamo conseguenze mandati d’arresto Cpi
La Germania sta “esaminando” le conseguenze della decisione della Corte penale internazionale di emettere un mandato d’arresto nei confronti del premier israeliano, Benyamin Netanyahu e del suo ex ministro della Difesa, Yoav Gallant. Lo ha affermato la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, come riporta il Guardian.
Cina dopo missile ipersonico russo, evitare escalation
“La posizione della Cina sulla questione dell’Ucraina è coerente e chiara, e la Cina sostiene la necessità di risolvere la crisi con mezzi politici e di evitare un’escalation della situazione. Nell’attuale situazione, tutte le parti dovrebbero mantenere la calma e la moderazione, lavorare per smorzare le tensioni attraverso il dialogo e le consultazioni, e creare le condizioni per un rapido cessate il fuoco e una risoluzione politica della crisi”. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, come riporta Global Times, in risposta alle notizie sul lancio da parte della Russia di missili balistici ipersonici a raggio intermedio contro l’Ucraina.
Scholz: “Pericolosa escalation da Mosca, evitare conflitto con Nato”
Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha descritto l’uso di un missile russo a medio raggio contro l’Ucraina come una pericolosa escalation. “Tutti possono vedere quanto sia pericolosa questa guerra dalla recente escalation”, ha detto il Scholz ad un evento dell’Spd. Questo vale anche per lo schieramento di soldati nordcoreani dalla parte russa, ha affermato ancora il cancelliere, ribadendo che la Germania è un convinto sostenitore dell’Ucraina. Ma resta il fatto che all’Ucraina non verranno consegnati missili da crociera Taurus, ha sottolineato ancora Scholz, spiegando che bisogna evitare uno scontro diretto tra Nato e Russia.
Zelenska: “Con Trump non ci sono certezze ma c’è speranza”
“Possiamo solo sperarlo”. Così la first lady Ucraina, Olena Zelenska, risponde in un’intervista a ‘la Repubblica’ alla domanda se Donald Trump porterà Kiev a raggiungere il traguardo di una pace giusta. “Trump – ha aggiunto – è il presidente americano eletto, non ha ancora preso il suo posto alla Casa Bianca e ha due mesi per preparare con cura tutti i passi da fare quando assumerà il mandato. Io non posso parlare a nome del presidente ucraino né dell’Ucraina, quello che posso dire è la mia opinione personale”. Ovvero, “noi dobbiamo lavorare con ogni amministrazione americana perché è chiaro che gli Stati Uniti sono un Paese influente. Lo vediamo tutti i giorni. Non influenzano solo ciò che accade al fronte in Ucraina, ma anche altri Paesi. Infatti durante le elezioni tutto il mondo tratteneva il respiro in attesa di capire come sarebbero andate a finire”, sottolinea la moglie del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Ha buone sensazioni? “Sensazioni normali. Nessuno può essere del tutto sicuro con lui ma, ripeto, questa è un’opinione personale”.
Nato: “Nuovo missile russo non cambierà corso della guerra”
Il missile sperimentale a raggio intermedio lanciato dalla Russia contro l’Ucraina non influenzerà il corso della guerra né il sostegno della Nato a Kiev, ha affermato un portavoce dell’alleanza. La portavoce della Nato Farah Dakhlallah è stata citata dall’AFP mentre descriveva l’attacco russo a Dnipro di giovedì come “l’ennesimo esempio degli attacchi della Russia contro le città ucraine”, aggiungendo: “L’impiego di questa capacità non cambierà il corso del conflitto né scoraggerà gli alleati della Nato dal sostenere l’Ucraina”.
Zelensky: “Mondo reagisca, Putin va fermato”
“Il mondo deve reagire. Ora non c’è una reazione forte da parte del mondo. Putin è molto sensibile a questo. Vi sta controllando, cari partner”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel consueto discorso serale, pubblicato sul suo canale Telegram. “È chiaro a tutti chi è l’unico colpevole di questa guerra, chi ha iniziato questa guerra il 24 febbraio e investe tutte le sue risorse per garantire che la guerra continui – ha aggiunto – Deve essere fermato. Se non c’è una forte reazione alle azioni della Russia, allora vedono che è possibile. Questo è ciò che sta facendo Putin”.
Today, Putin admitted to taking a second step this year toward escalating and expanding this war. A new ballistic missile was used. Putin struck our city of Dnipro, one of Ukraine’s largest cities. This is a clear and severe escalation in the scale and brutality of this war—a…
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) November 21, 2024
Casa Bianca: “Escalation viene dalla Russia”
“L’escalation in Ucraina viene dalla Russia”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, rispondendo a una domanda sull’apparente cambio di politica dell’Amministrazione Biden.
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