Un aereo passeggeri in Corea del Sud è uscito di pista e ha preso fuoco, provocando la morte di quasi tutte le persone a bordo. Secondo i primi accertamenti, la colpa dell’atterraggio problematico potrebbe essere un bird strike. Di cosa si tratta?
I bird strike sono incidenti che avvengono tra un aeromobile e un uccello, o più frequentemente uno stormo di uccelli. Dal 1988 al 2019, si sono registrati 292 decessi umani a livello globale attribuiti a collisioni con la fauna selvatica, secondo i dati riportati dalla Federal Aviation Administration.
Secondo la Federal Aviation Administration negli Stati Uniti, tra il 1990 e il 2019, ci sono stati circa 227.005 incidenti con la fauna selvatica che hanno coinvolto aeromobili civili (circa 17.228 incidenti registrati in 753 aeroporti statunitensi nel 2019). Inoltre, tra il 1990 e il 2019, i vettori aerei statunitensi hanno segnalato 4.275 incidenti simili avvenuti in aeroporti esteri. Circa il 61% delle collisioni con uccelli che coinvolgono aeromobili civili si verifica durante le fasi di atterraggio (discesa, avvicinamento e rullaggio dopo l’atterraggio); il 36% avviene durante la corsa di decollo e la salita; il restante 3% si verifica durante la fase di crociera.
Gli aeroporti riducono il rischio di collisioni con la fauna selvatica attraverso programmi integrati di gestione della fauna. Questi programmi includono modifiche all’habitat all’interno e nelle vicinanze dell’aeroporto, oltre a metodi per disperdere o rimuovere gli uccelli e altri animali selvatici che rappresentano un rischio per la sicurezza dell’aviazione.
Al fine di fornire un indice univoco standardizzato che permetta di misurare il rischio di wildlife strike all’interno di ciascun aeroporto, in Italia l’ENAC-BSCI ha deciso di adottare il BRI (Birdstrike Risk Index), sviluppato in collaborazione con il Dipartimento Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia nella sua versione 2.0. Questo indice, la cui formulazione matematica viene descritta in allegato alla circolare APT-01B, sulla base delle abbondanze medie delle specie di fauna selvatica presenti in aeroporto, del numero degli impatti per specie, degli effetti sul volo dei suddetti impatti e del traffico aereo, consente di determinare il rischio cui è esposto un aeroporto su una scala di valori che va da 0 a 2. Esistono anche attualmente sul mercato diversi mezzi di disturbo e di allontanamento incruenti, fissi o mobili. La loro efficacia è varia e si diversifica a seconda delle circostanze ed a seconda della specie cui si rivolge.