Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani le vittime sarebbero 19
Un’autobomba è esplosa alla periferia di una città della Siria settentrionale, provocando la morte di almeno 15 persone. Lo hanno riferito la difesa civile locale e l’Osservatorio siriano per i diritti umani, che hanno parlato anche di decine di persone rimaste ferite. L’auto alla periferia della città di Manbij è esplosa accanto a un veicolo che trasportava lavoratori agricoli, uccidendo 14 donne e un uomo, secondo la difesa civile siriana locale. Altre 15 donne sono rimaste ferite, e alcune sono in condizioni critiche. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito, le vittime sarebbero 19, di cui 18 donne e un uomo.
Manbij, nella provincia nord-orientale di Aleppo, continua ad essere teatro di violenze anche dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad a dicembre. Le fazioni sostenute dalla Turchia e note come Esercito nazionale siriano continuano a scontrarsi con le Forze democratiche siriane a guida curda sostenute dagli Stati Uniti.
🔴عاجل: مجزرة مروعة أغلب ضحاياها من النساء، جراء انفجار السيارة المفخخة في مدينة منبج شرقي #حلب، اليوم الاثنين 3 شباط.#الخوذ_البيضاء #سوريا pic.twitter.com/bwg6nLNpqd
— الدفاع المدني السوري (@SyriaCivilDefe) February 3, 2025
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