Onu: "Chiuse tutte le panetterie per fine scorte"

Il ministro della Difesa dello Stato ebraico Israel Katz ha annunciato che l’esercito di Israele sta espandendo le operazioni a Gaza, precisando che le truppe si muoveranno per bonificare le aree “da terroristi e infrastrutture e catturare un vasto territorio che verrà aggiunto alle aree di sicurezza dello Stato di Israele”. Lo riporta il Times of Israel. Katz ha chiesto inoltre ai cittadini di Gaza “di agire ora per rovesciare Hamas e restituire tutti gli ostaggi”. Secondo quanto riferito da Al-Jazeera, almeno 50 persone hanno perso la vita nella Striscia dall’alba. 

Netanyahu: “Stabiliremo nuovo corridoio di sicurezza a Gaza”

Inoltre il premier israeliano ha annunciato che Israele creerà un nuovo corridoio di sicurezza a Gaza. Netanyahu lo ha definito ‘corridoio Morag’, usando il nome di un insediamento israeliano che un tempo si trovava tra Rafah e Khan Younis, suggerendo che si snoderà tra le due città del sud della Striscia. Israele controlla lungo l’intero confine di Gaza una zona cuscinetto, che è stata notevolmente ampliata dall’inizio della guerra contro Hamas nel 2023, e recentemente ha ordinato l’evacuazione completa della città meridionale di Rafah.

Israele sostiene che la zona cuscinetto sia necessaria per la sua sicurezza, mentre i palestinesi la considerano un furto di terra che restringe ulteriormente la Striscia, dove vivono circa 2 milioni di persone.”Stiamo aumentando la pressione passo dopo passo, in modo che ci consegnino i nostri ostaggi. E più non li danno, più la pressione aumenterà, finché non lo faranno”, ha detto Netanyahu. Il mese scorso l’esercito israeliano ha ripreso il controllo del corridoio di Netzarim, che divide il nord di Gaza dal sud, dopo che le forze israeliane si erano ritirate dal corridoio nell’ambito del cessate il fuoco.

Media: “50 morti in raid Israele su Gaza dall’alba”

Sono 50 le persone rimaste uccise in raid israeliani nella Striscia di Gaza dall’alba di oggi. È quanto riferisce l’emittente Al-Jazeera, citando fonti mediche.

Almeno 21 morti in raid a Gaza, anche donna incinta

Secondo fonti mediche, almeno 21 persone sono state uccise negli attacchi israeliani avvenuti dall’alba nella Striscia centrale e meridionale. Lo riporta Al Jazeera. In uno degli attacchi più letali, le forze israeliane hanno preso di mira una casa a Khan Younis, uccidendo almeno 17 palestinesi. Altre due persone sono state uccise in un raid nella zona nord-orientale di Rafah. Tra le vittime c’erano cinque donne, una delle quali incinta, e due bambini. Tre uomini della stessa famiglia sono stati uccisi, così come i proprietari della casa che è stata bombardata.

Esercito Israele bombarda clinica Unrwa, 19 morti

Sono 19 i morti nell’attacco lanciato dall’esercito di Israele contro la clinica dell’Unrwa nel campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza. Lo riporta Al Jazeera. Tra i morti ci sono anche nove bambini, afferma il direttore del ministero della Salute di Gaza. Dall’alba gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 42 persone nella Striscia.

Scorte finite, Onu chiude tutte le panetterie a Gaza

Il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric ha dichiarato che le Nazioni Unite sono “alla fine delle nostre scorte” e che per questo il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite è stato costretto a chiudere tutte le 25 panetterie a Gaza. Mancano la farina e il combustibile per cucinare. “Il Pam non chiude le sue panetterie per divertimento”, ha aggiunto Dujarric, sottolineando che la situazione alimentare rimane “molto critica” da quando Israele ha chiuso tutti i valichi verso Gaza un mese fa, interrompendo tutte le consegne umanitarie. Il Cogat, l’ente militare israeliano responsabile degli affari civili nei territori palestinesi, aveva dichiarato ieri che quasi 450.000 tonnellate di aiuti sono entrate a Gaza durante il cessate il fuoco. Ha anche detto che almeno una parte degli aiuti provenienti dall’Onu e dai suoi partner umanitari era stata dirottata verso Hamas. Dujarric ha risposto: “L’Onu ha mantenuto una catena di custodia, e una catena di custodia molto buona, su tutti gli aiuti”.

 

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