Il ragazzo è rimasto intrappolato per quasi 108 ore
Un 26enne è stato estratto vivo dalle macerie di un hotel 5 giorni dopo il potente terremoto di mangitudo 7.7 che ha colpito il Myanmar. L’uomo è stato trovato da una squadra congiunta di soccorritori provenienti da Myanmar e Turchia tra le rovine di un edificio nella capitale Naypyidaw. Lo hanno riferito i vigili del fuoco e la giunta al potere nel Paese, come riporta il Guardian. Dopo aver usato una telecamera endoscopica per individuare la posizione di Naing Lin Tun tra le macerie e confermare che era vivo, l’uomo è stato estratto con cautela attraverso un foro praticato nel pavimento con un martello pneumatico e caricato su una barella, quasi 108 ore dopo essere rimasto intrappolato nell’hotel in cui lavorava. Senza maglietta e coperto di polvere, Naing Lin Tun è apparso debole ma cosciente in un video diffuso dai vigili del fuoco locali, mentre gli veniva applicata una flebo e veniva portato via. La televisione di Stato Mrtv ha riferito che il salvataggio ha richiesto più di nove ore.
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