La denuncia di Mediterranea che riprende un video pubblicato da Refugees in Lybia

La Ong Mediterranea denuncia il caso di un bambino migrante che cammina da solo, scalzo, nel deserto del Sahara. L’organizzazione riprende le immagini pubblicate due giorni fa da Refugees in Lybia, e sottolinea: “Non era protetto tra le mura di casa, né tra le braccia di un genitore. Ma da solo in mezzo al deserto”.

Secondo la Ong “non ha commesso alcun crimine. La sua unica colpa è di essere nato con la pelle nera nel posto sbagliato, nel momento sbagliato”. E conclude: “Non si tratta di un incidente. È discriminazione razziale, istituzionalizzata e finanziata dalla stessa Europa che vorrebbe dare al mondo lezioni sui diritti umani“.

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