Nel colloquio "concordato che guerra commerciale non è nell'interesse di nessuno, ma nulla dovrebbe essere escluso"

Telefonata sabato tra il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron: sul tavolo, la risposta all’annuncio dei nuovi dazi sulle importazioni negli Usa da parte del presidente americano Donald Trump. Nel loro colloquio, come riporta il Guardian, i due hanno discusso delle loro “preoccupazioni circa l’impatto economico e sulla sicurezza globale, in particolare nel Sud-est asiatico“, delle tariffe. Si tratta solo dell’ultima di una serie di telefonate di Starmer con i leader mondiali dopo la presentazione dei dazi, che colpiscono il Regno Unito per il 10% ma l’Unione Europea per il doppio.

Cosa si sono detti Starmer e Macron

“Il primo ministro ha parlato con il presidente Macron dopo l’annuncio di questa settimana che gli Stati Uniti imporranno tariffe aggiuntive. Hanno concordato che una guerra commerciale non era nell’interesse di nessuno, ma nulla dovrebbe essere escluso e che è importante tenere le aziende aggiornate sugli sviluppi. Il primo ministro e il presidente hanno anche espresso le loro preoccupazioni circa l’impatto economico e sulla sicurezza globale, in particolare nel sud-est asiatico”, ha detto un portavoce di Downing Street, aggiungendo che, in tema di guerra in Ucraina, “a seguito delle discussioni tra i pianificatori militari in Ucraina questa settimana, si è discusso dei buoni progressi compiuti dalla Coalizione dei volenterosi. Il primo ministro e il presidente hanno concordato di rimanere in stretto contatto nelle prossime settimane”.

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