La ricerca, condotta in collaborazione con Sapio Research, ha coinvolto oltre 600 manager e dirigenti di aziende del settore alimentare, sia negli Stati Uniti che in Europa. L’Italia sembra andare un po’ meglio. Secondo la metà del campione la sostenibilità rappresenta un indicatore chiave delle prestazioni contro il 38% su scala globale.
Inoltre per il 24% degli italiani e il 19% di quelli esteri è prioritario avviare una valutazione del proprio portafoglio prodotti per capire quali promuovere, riprogettare o eliminare, e come. In particolare, è sul packaging che il 67% dei manager italiani (il 62% a livello globale) vede uno dei punti principali di intervento. Cosa che riflette l’urgenza di ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti plastici e di promuovere soluzioni più ecologiche.