Il figlio del fondatore dei 5 Stelle commenta le tensioni interne: "Statuto segreto, sembra un partito del '900"

Davide Casaleggio dice la sua sullo scontro tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo. “Penso che ci siano visioni diverse del Movimento che stanno emergendo. Della trattativa tra Grillo e Conte non conosco i dettagli e non so a che punto siano arrivati”, ha dichiarato il presidente dell’associazione Rousseau e figlio del fondatore dei 5 Stelle Gianroberto, intervenendo su Radio Capital.

 “Le idee di Conte non mi sono ancora chiare e non ho capito perché abbia tenuto segreto questo statuto. Non è con uno statuto che si fa un movimento. Sembra piuttosto un partito del ‘900“, ha sottolineato poi Casaleggio il quale ipotizza, dopo il “divorzio” dal Movimento , possibili ricorsi. “SkyVote? Questa piattaforma non la conosco, non posso esprimere un giudizio. Posso dire sul processo di legittimità di questa votazione. Nello Statuto è scritto che le votazioni devono essere fatte su Rousseau e verificate da Rousseau. Questo non avverrà a quanto pare ed esporrà a possibili ricorsi”, le parole di Casaleggio. 

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