In attesa dell’esito dei ballottaggi del 23-24 giugno, il primo turno delle elezioni amministrative sorride al centrosinistra, soprattutto nelle grandi città. A Firenze la candidata Sara Funaro è avanti di circa 10 punti (43% a 33%) su quello del centrodestra Eike Schmidt, oltre le aspettative iniziali offerte dai sondaggi ma non abbastanza da evitare il secondo turno. Stessa situazione a Bari, con Vito Leccese (Pd) che stacca nettamente Fabio Romito (Lega), ma dovrà attendere il ballottaggio per succedere ufficialmente ad Antonio Decaro.
Vittoria del ‘campo largo’ al primo turno a Cagliari, dove stravince Massimo Zedda, ma anche a Bergamo, dove si afferma Elena Carnevali, e a Livorno, dove il nuovo primo cittadino sarà Luca Salvetti. Vittorie del ‘campo largo’ anche a Sassari, dove Giancarlo Mascia si impone al primo turno, a Pesaro, con Andrea Biancani (Pd) che succede al collega di partito Matteo Ricci, e a Modena, dove è stato eletto Massimo Mezzetti. Il centrosinistra strappa anche Pavia al centrodestra, con Michele Lissia che ha battuto Alessandro Cantoni.
Ci sarà invece ballottaggio dopo due corse tiratissime a Perugia tra Vittoria Ferdinandi (centrosinistra) e Margherita Scoccia (centrodestra) e a Cremona tra Alessandro Portesani (csx) e Luca Virgilio (cdx).
Il centrodestra ottiene invece la riconferma alla guida della Regione Piemonte per Alberto Cirio, che sconfigge nettamente la candidata dem Gianna Pentenero. Per quanto riguarda i Comuni, vince invece a Pescara (rieletto Carlo Masci) e a Campobasso, con Aldo De Benedettis che si è imposto su Marialuisa Forte. Vittoria anche a Ferrara, dove è stato riconfermato il sindaco uscente, il leghista Alan Fabbri.
Ci sarà invece ballottaggio a Potenza tra Francesco Fanelli, candidato del centrodestra, e Vincenzo Telesca (centrosinistra). Situazione molto incerta invece a Lecce, con la candidata sindaca del centrodestra Adriana Poli Bortone lievemente in testa, con il 49,64% dei voti, rispetto al 47% dell’uscente Carlo Salvemini sostenuto dal centrosinistra, quando mancano ancora alcune sezioni da scrutinare.
Sorpresa invece a Pontida, in provincia di Bergamo, Comune estremamente significativo per la Lega, dove Davide Cantù, in corsa per la lista civica ‘Viviamo insieme Pontida’, è diventato sindaco dopo aver ottenuto il 52,71% dei voti, superando il primo cittadino uscente del Carroccio, Pierguido Vanalli.