L'imprenditrice dopo il rinvio della partecipazione a 'È sempre CartaBianca': "Non sono scappata, non c'erano le condizioni"
Dopo una lunga giornata di attesa alla fine è saltata l’intervista di Maria Rosaria Boccia a “È sempre CartaBianca”. E’ stata la stessa conduttrice Bianca Berlinguer a confermarlo martedì sera nel corso della puntata del programma Mediaset, dopo avere dato in forse l’ospitata nell’anteprima.
“A questo punto devo dire ufficialmente che mi dispiace tantissimo, ma Maria Rosaria Boccia non sarà con noi e non farà l’intervista“, ha dichiarato la giornalista in diretta su Rete 4, annunciando la decisione dell’imprenditrice campana di non rilasciare l’intervista sul caso Sangiuliano. Boccia, secondo quanto riferito dalla giornalista, nel “pomeriggio si è recata in redazione” dicendo di volere “prendere un’altra settimana di tempo, e che si sarebbe impegnata a tornare martedì prossimo”.
Maria Rosaria Boccia: “Non sono scappata, non c’erano le condizioni”
“Non sono scappata, non ho paura della verità“. “Finora non sono state dette le cose come stanno”, ma stasera “non c’erano le condizioni per spiegare al meglio la situazione”, ha spiegato Boccia, in un messaggio letto da Bianca Berlinguer durante ‘Cartabianca’. “Oggi non ci sono le condizioni perché questa intervista sia rilasciata – ha detto Boccia, secondo quanto riferito da Berlinguer -, e preferisco aspettare una settimana per vedere se martedì prossimo ci saranno”.
Berlinguer: “Mia scelta d’intervistare Boccia non era politica”
“Questa intervista era stata concordata tra me e lei, in una decisione nel rispetto della mia autonomia editoriale che questa azienda, ancora una volta, ha dimostrato di mantenere, così come mi era stato promesso quando sono venuta dalla Rai”. Lo ha detto Bianca Berlinguer chiudendo la puntata di ‘Cartabianca’, a proposito dell’intervista, saltata, a Maria Rosaria Boccia. “Ho letto tutte le ricostruzioni assurde anche sui giornali”, ha proseguito Berlinguer, “si è dato un significato politico al mio lavoro che non c’è, perché io mi sono semplicemente limitata a fare la giornalista come faccio da anni con la massima serietà, il massimo impegno, perché poi può capitare a tutti quello che è successo a me stasera”.
Bianca Berlinguer: “Boccia voleva prima domande scritte”
“Ieri sera, era prevista la partecipazione di Maria Rosaria Boccia alla mia trasmissione, definita lunedì, con un’intervista singola a lei condotta da me; e poi, su sua esplicita richiesta, allargata ad altri giornalisti, i cui nomi le erano stati comunicati con ampio anticipo (Concita De Gregorio, Annalisa Chirico, Alessandro Sallusti e Andrea Scanzi). Fin dal giorno prima, quando abbiamo concordato i termini della sua partecipazione, Maria Rosaria Boccia sollecitava che le venissero comunicate per iscritto le mie domande, richiesta che non abbiamo mai accolto per nessun ospite”. Così Bianca Berlinguer replica a Maria Rosaria Boccia dopo la sua mancata partecipazione nel programma ‘È sempre Cartabianca’.
“Dunque – prosegue – ho inviato alla dottoressa Boccia una sintesi dei temi generali che avremmo trattato nel nostro faccia a faccia, precisando inoltre che sarebbero stati gli altri giornalisti a decidere quali domande porle nel successivo talk – prosegue la conduttrice – Quando ci siamo incontrate ho confermato che, da parte mia, non ci sarebbe stata la minima preclusione nei confronti di qualunque notizia o ‘verità’ che lei avesse voluto raccontare. Fin dal primo momento mi sono convinta che l’unico punto di contrasto fosse la mia indisponibilità a fornirle in anticipo e per iscritto le domande che le avrei posto. Poche ore prima della messa in onda, Maria Rosaria Boccia ci ha mostrato la trascrizione, da lei realizzata, di un presunto colloquio tra Gennaro Sangiuliano e sua moglie in cui l’ex ministro avrebbe affermato di non aver avuto una relazione intima con Boccia. Questo insieme alle ipotesi sul fatto che la sua mancata nomina a consulente del ministero fosse dovuta o alla preoccupazione per un eventuale conflitto d’interessi o alla pressione della moglie di Sangiuliano o alle carenze del suo curriculum o infine all’intervento di Arianna Meloni“.
Berlinguer quindi prosegue: “Quando io ho cominciato a chiederle quali prove potesse portare a sostegno di affermazioni così impegnative, la signora Boccia ha dichiarato che non avevo studiato sufficientemente la sua storia, che non ero preparata sulla sua vicenda e che tra noi non ci fosse il feeling necessario; accusandomi di essere interessata solo al gossip e al pettegolezzo politico anziché alle ‘verità’ non ancora rivelate che avrebbe voluto raccontare”. “Per quanto riguarda l’accusa di essere stata trattenuta in camerino contro la sua volontà”, conclude la conduttrice di Rete 4, “c’è solo da sorriderne. In trentacinque anni di professione non mi ero mai trovata in una situazione simile e da questo momento non intendo più replicare alle affermazioni di Maria Rosaria Boccia”.
Boccia a Berlinguer: “Di Arianna Meloni mi ha chiesto lei”
Maria Rosaria Boccia replica ancora a Bianca Berlinguer dopo la lunga nota della conduttrice di ‘E’ Sempre Cartabianca’ che riguardo la loro conversazione ieri prima della mancata presenza in trasmissione, aveva rivelato che secondo Boccia tra i possibili motivi del dietrofront dell’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano sulla sua nomina a consulente del MiC ci sarebbe stato anche un “intervento di Arianna Meloni”. “Lei (Berlinguer, ndr) – scrive Boccia sui social – mi ha chiesto di Arianna Meloni e della nomina. Io le ho risposto che sapevo dell’esistenza di un colloquio tra Sangiuliano ed Arianna Meloni ma non che fosse stata lei a bloccare la nomina”. “Le ricordo che questo è stato l’unico momento del mio racconto dove ha sorriso per ben due volte (compiaciuta) ed era concentrata”, conclude Boccia taggando Bianca Berlinguer con il messaggio “Dica la verità”.
Boccia: “A Cartabianca non c’era intenzione di ascoltare verità”
“Ci siamo confrontate in camerino per ricostruire la vicenda da raccontare nel primo blocco, dedicato all’intervista. Ho subito percepito chiaramente che non c’era l’intenzione di ascoltare la verità, ma piuttosto di trasformare il tutto in un dibattito politico e in gossip”. Lo scrive Maria Rosaria Boccia in un post su Instagram in cui dà la sua versione sulla mancata intervista di ieri sera a ‘Cartabianca’. L’imprenditrice spiega che l'”intervista era divisa in due blocchi: nel blocco 1 in studio io e Bianca Berlinguer per ricostruire il caso, nel blocco 2 confronto con i giornalisti (che ho chiesto io)”, precisa Boccia nella stessa storia.
“Non abbiamo mai discusso del secondo blocco e del tipo di domande che avrebbero fatto, nelle due ore in cui sono stata trattenuta nel camerino dalla insistente e reiterata volontà di farmi partecipare alla trasmissione e quindi contro la mia volontà avendo dichiarato sin da subito la volontà di andare via”, rimarca Boccia. “Il primo blocco -aggiunge- era dedicato ripeto unicamente a definire i contorni chiari della vicenda. Avevo chiesto la formula dei due blocchi perché sarei entrata nel secondo solo con una base di verità solida, che avrebbe permesso di cercare la verità autentica, evitando il gossip e qualsiasi possibile strumentalizzazione politica”.
Lollobrigida: “Boccia? vista una volta, non commento gossip”
“Non ho avuto il piacere di approfondire alcuna conoscenza con la signora Boccia, abbiamo partecipato ad un incontro alla Camera”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo a chi gli chiede di Maria Rosaria Boccia, nel corso della conferenza stampa di presentazione del G7 a Ortigia. “Sono portato a non commentare i pettegolezzi, anzi li guardo sempre con un certo disappunto”, ha poi aggiunto Lollobrigida, dichiarando che ci sarà modo eventualmente più avanti di tornare sulla questione ma non oggi. “Oggi – ha detto infatti – presentiamo un evento importante per il sistema Italia e far decadere l’attenzione su questo argomento credo non giovi alla credibilità dell’evento stesso”.
L’ironia di Mentana su X
La mancata partecipazione di Maria Rosaria Boccia ha scatenato l’ironia di Enrico Mentana. Il direttore del Tg di La7 ha postato su Instagram una foto di Mauro Corona, storico ospite delle trasmissioni di Bianca Berlinguer, davanti a una bottiglia di vino. “Svelato il qui pro quo sulla boccia a Cartabianca”, il commento del giornalista.
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Intervista a Boccia, frecciate Telese a Vespa che replica
“Buongiorno: non c’era nessuna domanda concordata – come è evidente a chiunque abbia visto la nostra intervista, fatta tutta a braccio – nella nostra conversazione con Maria Rosaria Boccia. Quanto a Sallusti: lo aveva voluto e gradito, dubito che lo temesse. Qualcuno spieghi soavemente al caro Bruno – ieri molto sofferente- che quando immagina che gli altri lavorino come lui, sbaglia”. Così su X Luca Telese che chiude il post con l’emoticon del sorriso. Un post ripreso sul profilo Instagram di Maria Rosaria Boccia. Il Bruno in questione citato da Telese è Vespa che ha risposto così: “Caro il mio Luca, l’unica mia sofferenza è non aver intervistato la Boccia. Per il resto, qualche volta deve essermi capitato di lavorare perfino meglio degli altri visto che sono su piazza da 60 anni e gli altri vanno e vengono“.
Ma Telese controreplica così: “Che tu stia soffrendo molto lo vedo da me, caro Bruno. Mi sono divertito molto a vedere la tua lezione di servizio pubblico – ieri – a caccia dei compagni delle elementari della Boccia, per capire se rubava merendine all’asilo. In chiudersi da Pulitzer. Il prossimo che osa contraddire un ministro sotto la tua protezione scorticatelo vivo in masseria, mi raccomando”. Con ovviamente emoticon finale con il sorriso.
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