Laura Boldrini, parlamentare del Pd, a margine della manifestazione a Roma per le donne iraniane in occasione del secondo anniversario della morte di Mahsa Amini, fa proprio l’appello della premio Nobel per la pace, Narges Mohammadi. “Ha parlato del crimine di ‘apartheid di genere’, chiedendo al mondo di fare in modo che questo reato venga inserito nella Convenzione sui crimini contro l’umanità, che si discuterà tra pochi giorni alle Nazioni Unite“, ha spiegato Boldrini alla manifestazione organizzata dall’associazione ‘Donna Vita e Libertà‘. “Per questo ho presentato una risoluzione firmata da tutti i componenti del PD in commissione Esteri, sperando di riuscire ad avere l’unanimità, perché il governo italiano, in sede di Nazioni Unite, faccia di tutto per ottenere l’inserimento del crimine di ‘apartheid di genere’ come crimine contro l’umanità”, ha spiegato l’ex presidente della Camera. “Dobbiamo fare qualcosa e spero che riusciremo ad avere una risoluzione unitaria, così che l’Italia sostenga quello che oggi qui, in questa piazza, chiedono: fare in modo che l’apartheid di genere diventi crimine contro l’umanità“, ha concluso. Per apartheid di genere si intende una forma di segregazione e discriminazione sistematica contro le donne come quella che, stando alla testimonianza di Mohammadi, si verifica in Iran.