Il leader della Lega, il vicepremier Matteo Salvini, commenta la polemica nata in seguito alle parole del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, secondo cui il fenomeno della violenza sulle donne è legato all’immigrazione irregolare, rilanciando la sua proposta della castrazione chimica per i responsabili di reati sessuali. “Lo stupratore, sia bianco sia nero, giallo o verde, per quello che mi riguarda avrebbe nella castrazione chimica la sua cura“, ha detto Salvini a margine di un appuntamento al Tempio di Adriano, a Roma. “Evidenziare la realtà, che soprattutto le violenze sessuali sono aumentate in corrispondenza del fenomeno migratorio, basta andare in questura a vederlo”, ha aggiunto. “I numeri dell’Istat non del ministero mettono, ahimè, in correlazione, il fenomeno migratorio con l’aumento dei reati sessuali”.
Salvini ha anche commentato i risultati delle elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Umbria, che hanno visto la vittoria del centrosinistra. Ha detto che non si possono paragonare a quelli delle Europee perché “cinque anni fa era un mondo diverso”. E ha aggiunto: “Abbiamo perso, sia in Emilia Romagna che in Umbria. Nella vita si vince e si perde e quando perdi fai i complimenti a chi ha vinto. Poi ragioneremo sui motivi delle due sconfitte che mi danno ancor più voglia di lavorare e di impegnarmi. Non mi interessa fare processi a Tizio o a Caio. Lavoro per il futuro. Faccio tesoro delle sconfitte e guardo avanti“.
In seguito ai numerosi scioperi nel settore dei trasporti, il ministro ha poi annunciato: “Ribadisco che se verranno organizzati altri scioperi senza le fasce di garanzia, che rovinano la giornata a milioni di italiani, interverrò direttamente come la legge mi permette di fare”. Ha proseguito: “Lascio giudicare agli italiani se sia normale la quantità di scioperi nei trasporti in questi due anni che non ha precedenti nella storia. Se torna lo sciopero selvaggio intervengo“.