Il vicepremier: "Queste sono le norme e i trattati. Quando si parla si dovrebbero conoscere regole e diritto"
Antonio Tajani interviene sui dazi imposti dal presidente americano Donald Trump e chiarisce che la trattativa commerciale con gli Stati Uniti spetta a Bruxelles. “Io non faccio polemica, dico solo che trattare con gli Usa in materia commerciale è competenza esclusiva della Commissione Ue. Non tocca a noi trattare”, ha dichiarato il vicepremier e segretario di Forza Italia a margine del Consiglio nazionale del partito.
“Un conto è la trattativa sul piano di export, ma quella sui dazi la fa solo la Commissione Ue. Queste sono le norme e i trattati. Quando si parla si dovrebbero conoscere regole e diritto”, ha aggiunto il titolare della Farnesina rispondendo a chi gli faceva notare come la Lega continui a spingere per una trattativa bilaterale tra Italia e Usa sui dazi.
“Mai parte di governo antieuropeo”
Tajani ha poi ribadito il suo totale sostegno all’Unione europea. “Sia chiaro che noi difendiamo l’Ue che è la nostra casa, non farei mai parte di un governo antieuropeo. Per fortuna mi pare che il presidente del Consiglio abbia sempre fatto scelte a difesa dell’Unione europea”, ha aggiunto il vicepremier.
Lunedì task force del governo
Nonostante il tonfo delle borse europee di venerdì, il vicepremier predica calma. “Io mi occupo più che preoccuparmi. I dazi certamente sono un fatto negativo. Ma non bisogna drammatizzare perché il danno che faranno questi dazi sarà un danno che toccherà lo 0.3% del Pil europeo. Bisogna agire e non perdere la calma. Dobbiamo lavorare per tutelare le nostre imprese, il governo è impegnato, ci stiamo coordinando con l’Ue”, ha spiegato Tajani.
“Ieri c’è stato il lungo colloquio del Commissario Ue Sefcovic con gli Usa, lunedì ci sarà il Consiglio dei ministri del Commercio in Lussemburgo. Al mio ritorno da Lussemburgo, ci sarà una riunione della task force del governo”, ha continuato il leader di Forza Italia che ha poi aggiunto: “Noi sappiamo cosa serve e qual è il percorso da seguire. Una guerra commerciale non farebbe bene a nessuno, anzi sarebbe pericolosa. Il nostro obiettivo è arrivare a dazi zero-dazi zero e creare un grandissimo mercato libero dell’Occidente Europa-Stati Uniti. Non è una cosa per domani mattina ma è un percorso che va seguito”.
“Gli imprenditori non fuggano dall’Italia”
Parlando di chi fa impresa Tajani si dice “contrarissimo alla delocalizzazione” sottolineando di essere a favore “dell’internazionalizzazione”. “Se un’impresa che opera in Italia vuole anche internazionalizzarsi e produrre negli Usa è un fatto positivo”, dichiara il vicepremier che poi conclude: “Ma scappare dall’Italia è un atto non coerente con quello che dovrebbe fare un imprenditore italiano”.
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