Il Comitato direttivo centrale dell'Associazione: "Va riaffermata libertà di manifestazione del pensiero delle toghe, anche nei dibattiti politici"
Il dl sicurezza “credo porterà a non pochi problemi interpretativi e applicativi“. Così il presidente dell’Anm Cesare Parodi a margine della riunione del Comitato direttivo centrale dell’Associazione.
“Va riaffermata libertà manifestazione pensiero toghe”
Al termine del Comitato direttivo centrale, è stato approvato un documento dal titolo ‘La partecipazione dei magistrati ai dibattiti pubblici’. Al suo interno si legge: “Tra i principi costituzionali, enucleati ed affermati dal Giudice delle leggi e regole deontologiche che la stessa Anm si è già data, va con forza riaffermata la libertà di manifestazione del pensiero del magistrato sui temi della giustizia, anche nell’ambito di dibattiti organizzati dai partiti politici, dovendo rimettersi alla responsabilità del singolo l’esercizio consapevole e responsabile di tale suo diritto nei limiti della continenza“.
Venerdì momenti di tensione al Pantheon
Nella serata di venerdì momenti di tensione al Pantheon, a Roma, dove si è svolto un sit-in promosso dalla Rete No ddl Sicurezza-A pieno regime. “Avevamo promesso un’Italia più sicura e stiamo mantenendo quella promessa” ha scritto sui social la premier Meloni dopo l’approvazione del decreto in Consiglio dei ministri. Per il titolare del Viminale Piantedosi si tratta di una misura che offre una “tutela legale alle forze dell’ordine ma non è un’immunità“.
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