Sul concorso straordinario resta la spaccatura tra M5S-IV e Pd-LeU

È durato circa tre ore il vertice di governo a Palazzo Chigi sul Decreto Scuola tra il premier Giuseppe Conte, la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina e i rappresentanti della maggioranza. Conte non è riuscito a ricucire lo strappo nell'esecutivo in merito al concorso straordinario per l’assunzione di 32 mila precari con almeno tre anni di anzianità, voluto dai Cinque Stelle con l'appoggio di Italia Viva, mentre Pd e LeU chiedono di imporre una graduatoria per titoli, senza concorso, per l'emergenza coronavirus. Già oggi potrebbe tenersi un altro vertice per trovare una rapida soluzione.

 "Il Decreto Scuola contiene norme importanti, mi dispiace che ancora non si sia trovata una linea comune sui concorsi, che ne consenta la rapida conversione – afferma su Twitter il vice ministro all'Economia Laura Castelli -. Dobbiamo garantire il merito, e non perdere norme importanti come quelle sugli Esami di Maturità".

 

 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata