Antonello Gianelli risponde alla proposta delle ministra De Micheli di fare lezione anche nel weekend

“Sulla possibilità di scaglionare, con gli ovvi limiti di ragionevolezza, gli orari di ingresso a scuola ci siamo già espressi più volte favorevolmente. Il discorso, in linea di massima, va circoscritto agli istituti superiori delle quattordici città metropolitane per i quali possiamo pensare di posticipare l’ingresso alle ore 9.15. La condizione è che i mezzi di trasporto vengano conseguentemente riorganizzati per permettere agli studenti di arrivare a scuola e poi di rientrare a casa. Non dobbiamo dimenticare che moltissimi studenti affrontano spostamenti che durano oltre un’ora. Anche per questo ritengo irrealistico pensare di allungare la settimana scolastica anche alla domenica mentre il sabato, per moltissimi istituti, è già giornata di lezione”. Lo dice il presidente dell’ANP, Antonello Giannelli, intervenendo sulla questione del rapporto tra i trasporti pubblici e la riapertura delle scuole, commentando la proposta arrivata dalla titolare del Mit Paola De Micheli. “Deve essere chiaro il presupposto, ovvero che lo scopo del traporto pubblico è far spostare le persone che ne hanno bisogno. Di conseguenza, non è pensabile asservire le persone alle necessità dei trasporti: questa sarebbe una eterogenesi dei fini”, aggiunge.

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