Los Angeles (California, Usa), 26 set. (LaPresse) – Sandra Bullock ha lasciato le sue impronte (mani e piedi) e il suo autografo nel cemento del Chinese theatre di Hollywood. L’attrice, una delle più pagate dello star system, è stata accompagnata dal figlio, il piccolo Louis, 3 anni. Un evento eccezionale per la Bullock che, infatti, precisa che il suo bimbo non sarà una presenza costante agli eventi di Hollywood. “Questo è l’unico” ha detto l’attrice a ‘E!News’. “Non ci saranno altri eventi, lui di solito odia questo tipo di cose, ma oggi è un gran giorno e spero possa avere qualche ricordo di questo momento”.
Continuando durante la cerimonia, ha aggiunto con un sorriso: “In questo modo, quando avrà 16 anni e mi odierà, potrò ricordargli questo giorno e dirgli: ‘Vedi, la gente ha detto cose molto belle su tua madre'”. Bullock, 49 anni, aveva un aspetto fantastico, indossava un abito di Antonio Berardi, tagliato appena sotto il ginocchio in fantasia stampata sul verde e viola. Prima di diventare madre per Sandra la priorità era il lavoro, ma con un figlio tutto è cambiato: ora il piccolo Louis assorbe tutte le sue energie e la sua attenzione.
La sua vita si è radicalmente trasformata da quando tre anni fa ha adottato Louis, poco prima che il suo matrimonio con Jesse James andasse a rotoli. Anche lei si è espressa a favore della nuova legge anti-paparazzi, appena approvata nello stato della California che mira a proteggere i figli di personaggi famosi. “I bambini non devono essere fotografati e venduti e come renderli schiavi” ha detto a Entertainment Tonight “Lasciamo che siano bambini e non facciamoli vivere nella paura”.
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