Le tradizionali date del Festival occupate dalle Olimpiadi invernali
Per la prossima edizione del Festival di Sanremo non sarà possibile utilizzare le tradizionali date della prima decade di febbraio perché dal 6 al 22 febbraio 2026 si terranno i Giochi Olimpici di Milano-Cortina.
Le date ipotizzabili
Quindi la data ipotizzabile potrebbe essere 24-28 febbraio, anche perché dal 6 al 15 marzo 2026 ci sono i Giochi Paralimpici di Milano-Cortina. Ovviamente, la decisione non può essere presa prima che si pronunci il Consiglio di Stato sul ricorso alla decisione del Tar della Liguria sul bando del prossimo Festival.
Il futuro del Festival di Sanremo
Archiviata con un boom di ascolti e raccolta pubblicitaria l’edizione 2025 del Festival di Sanremo, in Rai è tempo di pensare a quella del 2026 su cui pesano diverse incognite. La vera spada di Damocle è rappresentata dalla sentenza del Tar Liguria che rischia di far perdere all’ex viale Mazzini l’evento televisivo dell’anno. Contro le decisione dei giudici amministrativi, la Rai ha già presentato ricorso al Consiglio di Stato e lo stesso farà il comune di Sanremo.
Entrambi puntano a ottenere il riconoscimento della legittimità delle precedenti convenzioni e la Rai, con il direttore del Prime Time Marcello Ciannamea, ha fatto sapere di essere pronta a presentare una proposta di accordo all’ente locale “sulla falsariga delle precedenti convenzioni”, assicurando di non avere nel cassetto “nessun progetto” per organizzare una manifestazione identica in altre località. Sull’idea di una proposta autonoma dell’azienda del servizio pubblico, il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, a margine della conferenza finale del Festival avverte: “La Rai non ha detto che sarà la stessa proposta economica, perché noi legittimamente potremmo chiedere almeno qualcosina in più. Quel che è certo è che l’assegnazione del prossimo Festival passerà attraverso una gara ad evidenza pubblica”.
Il Comune, come aveva chiarito lo stesso Mager a LaPresse, intanto è al lavoro sul bando e auspica che la questione venga definita “entro l’estate”, considerando la complessità nell’organizzazione di un evento così totalizzante per la vita della cittadina ligure.Le tempistiche del contenzioso sono determinanti anche per la Rai, che quanto prima dovrà iniziare a ragionare sulla prossima edizione, in particolare sui giorni nei quali andrà in scena.
L’unica certezza è Carlo Conti
Per la kermesse sanremese, l’unica certezza sembra essere legata a Carlo Conti che, tuttavia, potrebbe anche decidere di lasciare la conduzione ad altri (mantenendo solo il ruolo di direttore artistico). “L’azienda mi ha chiesto di divertirmi sul Festival per due anni, io ho accettato poi deciderò cosa fare strada facendo”, ha detto. “Fare il Festival non è solo condurlo, che per noi è la cosa più facile, significa organizzarlo, scegliere la scenografia, le luci, gli abiti. Se nel futuro il mio lavoro potesse servire a traghettare qualche nuova leva, ben venga”.
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