La Regina del Pop ha ancora voglia di rischiare con un disco ricco di sorprese

Se si pensa a Madonna, per prima cosa viene in mente il suo personaggio, che dagli anni '80 ha dettato le regole del pop. La musica per l'ex 'Material Girl' è sempre stato un mezzo per veicolare messaggi o proiezioni della sua personalità e sarebbe un peccato non prendere sul serio il nuovo album della cantante del Michigan, 'Madame X', in uscita il 14 giugno per Universal Music. Madonna, partendo da Lisbona, la città dove ha trasferito la sua famiglia per stare vicino al figlio 13enne David Banda, calciatore promessa delle giovanili del Benfica, ha intrapreso un viaggio musicale interessante e con tante sfaccettature, ispirato dalle molte anime della capitale portoghese e dalla sue vibrazioni artistiche, punto di partenza per un percorso che tocca il sound latino, il fado, le sonorità afro, la trap e altro ancora. Paradossalmente è stata Madonna, con una battente campagna di teaser sui social, a incentrare l'attenzione su Madame X, una sorta di alter-ego di 'Madge', da lei definita "un agente segreto, una madre, una suora, una cantante, una santa, una prostituta e una combattente per la libertà", rischiando di deviare ancora una volta l'attenzione dalle canzoni. E invece nel disco ci sono tante sorprese.

Si parte con il reggaeton di 'Medellin' insieme a Maluma, già uscito come singolo. Poi parte 'Dark Ballet': un lungo brano, ispirato all'eroina femminile per eccellenza, Giovanna d'Arco, che inizia con piano e voce effettata per poi virare verso la musica classica con un cambio improvviso. Non proprio una canzone facile ma un esperimento riuscito. 'God Control' è piacevolissima con il suo sound a cavallo tra la disco anni '70 e i Daft Punk. L'altro brano già uscito, 'Future' con Quavo dei Migo, è dancehall giamaicana perfetta da ballare negli aperitivi in spiaggia. Madonna sorprende ancora con 'Batuka', da Batuque, un genere musicale tradizionale di Capo Verde, in cui la popstar accompagnata da un coro di donne dell'arcipelago sforna un pezzo molto afro, con percussioni che si sovrappongono a un beat moderno.

Tra i brani chiave del disco 'Killers Who Are Partying', l'omaggio al fado, con frasi in portoghese e un messaggio politico di unità: "'sarò Israele se Israele sarà imprigionata, sarò Islam, se l'Islam viene attaccato, sarò una donna se viene stuprata", canta Madonna. Si torna al pop con 'Crave' feat Swae Lee, brano trap tra Rihanna, Beyoncè e Drake. Nella versione standard dell'album sono 13 i brani, 15 in quella Deluxe e tra le bonus track figura 'Extreme Occident', altro esperimento riuscito, con un pianoforte su cui si innesta un beat killer e Madonna che canta dello smarrimento nel caos del mondo di oggi. C'è spazio anche per un'incursione in Brasile con il duetto con la cantante di Rio de Janeiro Anita per il funk carioca di 'Faz Gostoso', nel viaggio vorticoso della Regina del Pop, che a 60 anni ha ancora voglia di rischiare.

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