I primi 6 episodi dal 12 marzo su RaiPlay. L'adolescenza difficile e magica resta la principale protagonista
Mare Fuori torna in tv con la nuova stagione, la quinta, in onda in prima serata su Rai 2 dal 26 marzo (i primi 6 episodi dal 12 marzo su RaiPlay, l’intero box set dal 26 marzo). L’adolescenza, con tutte le scoperte che la rendono difficile e magica, resta la principale protagonista dei 12 episodi con la regia di Ludovico Di Martino. Nel cast Carmine Recano, Lucrezia Guidone, Maria Esposito, Giovanna Sannino, Vincenzo Ferrera, Artem.
La serie è slittata in avanti di “un mese e mezzo” rispetto all’uscita canonica (la quarta stagione – tra piattaforma e tv lineare – era iniziata tra i primi e la metà di febbraio del 2024) ma “non dipende da noi”, ha spiegato l’ad di Picomedia, Roberto Sessa, durante la conferenza stampa di presentazione al Circolo Rai di Roma. “E’ stata una richiesta di Rai Pubblicità all’azienda – ha aggiunto – perché si tratta di un titolo importante per loro e di questo ne siamo consapevoli. Quindi non siamo felicissimi ma abbiamo fatto buon viso a cattivo gioco“. Antonella Di Lazzaro di Rai Pubblicità ha parlato di un scelta legata anche al Festival di Sanremo (svoltosi dall’11 al 15 febbraio scorsi) che “catalizza” un certo tipo di “attenzione e ‘Mare fuori’ un’altra. Si tratta di uno strumento distributivo tra lineare e non lineare che ci permette di avere più spazio tra i vari titoli. Non trovo sia un grande problema, è una normale dinamica tra produttori”.
Trama
L’Istituto Penale per i Minorenni accoglie nuove ragazze e nuovi ragazzi, anche da regioni diverse dalla Campania. L’amicizia e l’amore prendono spazio, leniscono il dolore per la segregazione e scaldano anche il cuore degli adulti, finora intenti a svolgere il proprio ruolo di controllo e contrasto alla delinquenza, poi coinvolti da avvenimenti inaspettati che li costringono a mettersi in gioco.
Rosa Ricci è al centro delle dinamiche della quinta stagione: è sola e deve “obbedire” a suo padre, portarne avanti il ruolo di capo del clan. Cerca quindi alleanze che danno vita a una leadership femminile, coesa e crudele. Il suo cuore però è tormentato e un colpo di scena la fa vacillare, riproponendo l’angoscia del dover scegliere tra il Bene e il Male. Una scelta che investe anche tutti gli altri protagonisti, al punto da far apparire inesorabilmente segnato il destino di alcuni. Cardio e Alina, ormai legati da un sentimento di amicizia e solidarietà, portano luce e speranza. La nuova arrivata Sonia, vittima di bullismo e vessazioni fin dai tempi dell’asilo, riesce con la sua energia a risollevare le sorti di Dobermann, piombato nella depressione dopo aver perduto Kubra. Pino diventa sempre più “saggio”, soprattutto grazie all’impegno e all’amore per gli animali, rappresentando un punto di riferimento per tutti e in modo speciale per una delle ragazze.
Il comandante e Beppe scoprono segreti e misteri legati alla famiglia Ricci e a Sofia. Federico e Samuele, due ragazzi del Nord, marcano il territorio con cinismo bestiale. Tommaso, un giovane di buona famiglia, arrivato in IPM per una tragica beffa del destino, rende ancor più evidente la “banalità del male”. Tutti i ragazzi nell’IPM condividono, nel profondo, il desiderio di uscire dalle spirali di violenza che hanno segnato la loro vita.
Parlano i protagonisti
“In questa stagione i personaggi hanno più relazioni con se stessi – ha svelato Esposito – Rosa è molto più sola e in questa solitudine diventa più donna. Quel che trova di devastante è l’unica cosa che la rende viva”. Domenico Cuomo torna nei panni di Cardiotrap: “La quinta è la mia stagione preferita – ha affermato – anche per delle cose che mi sono accadute nella vita privata condivise con i ragazzi sul set. Rappresenta la potenza di un concetto che ho sposato: per vincere la guerra bisogna abbassare le armi e non farla”. Lucrezia Guidone sarà, ancora una volta, Sofia Durante, direttrice dell’Ipm di Napoli. “Sofia attraversa questa stagione allo specchio, alle prese con un passato non raccontato sino a oggi”, ha svelato l’attrice.
La regia della quinta stagione è stata affidata a Ludovico Di Martino che ha parlato di una “esperienza incredibile” in una serie capace di travolgerti “con tutte le sue storie”. ‘Mare fuori’, ha continuato, “mi ha permesso di cercare di capre cosa provano questi ragazzi e spero faccia riflettere su un tema non così discusso nel nostro Paese”. Ovvero quello delle carceri minorili, argomento che “nell’ultimo anno ha subito un po’ un tracollo” secondo il regista “dai dati di Antigone è preoccupante vedere che in questi istituti aumentano le presenze mentre il numero di reati resta lo stesso. Sembra un sistema più punitivo che riabilitativo“.
In cantiere un prequel
‘Mare fuori’ ha nel frattempo “conquistato una grande attenzione all’estero che ci ha stupiti”, ha evidenziato la direttrice di Rai Fiction, Maria Pia Ammirati, “è un racconto non solo italiano ma anche internazionale, universale”. Il successo della produzione porterà alla realizzazione di un film che “sarà un prequel” ha detto Sessa “nel quale il partner iniziale di Rosa Ricci sarà il padre. Da lì si svilupperà la storia”.
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