La navicella cinese Shenzhou-19, con a bordo tre astronauti, è stata lanciata verso la stazione spaziale orbitante cinese Tiangong. Pechino ha definito un “completo successo” il lancio, mentre il Paese continua a espandere le proprie missioni di esplorazione nello spazio, con obiettivi che includono la Luna e oltre. La navicella è decollata mercoledì mattina alle 4:27 ora locale dal Centro di Lancio Satellitare di Jiuquan, nel nord-ovest della Cina, a bordo di un razzo Lunga Marcia-2F, colonna portante delle missioni spaziali cinesi con equipaggio.

Il team, composto da due uomini e una donna, sostituirà gli astronauti che hanno vissuto sulla stazione spaziale Tiangong negli ultimi sei mesi. Il nuovo equipaggio resterà fino ad aprile o maggio del prossimo anno e durante la missione eseguirà passeggiate spaziali e installerà nuovi dispositivi per proteggere la stazione dai detriti spaziali, alcuni dei quali creati dalla stessa Cina. La Cina ha lanciato la sua prima missione con equipaggio nel 2003, diventando il terzo Paese al mondo a farlo, dopo l’ex Unione Sovietica e gli Stati Uniti. Il programma spaziale cinese è fonte di grande orgoglio nazionale ed è considerato una testimonianza dei progressi tecnologici raggiunti dal Paese negli ultimi vent’anni.

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