Caserta: badante killer, gip dispone trasferimento atti a Latina

Napoli, 26 ago. (LaPresse) – Il procedimento a carico di Mario Eutizia, 47enne badante che si è autoaccusato dell’omicidio di quattro anziani da lui assistiti, passa alla Procura di Latina per competenza territoriale. Lo ha disposto il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Alessandra Grammatica, dinanzi al quale questa mattina si è svolta l’udienza di convalida del fermo di Eutizia. Il 47enne ha confermato al gip quanto raccontato giovedì ai Carabinieri e al pm della Procura di Santa Maria Capua Vetere circa i decessi di quattro anziani, ai quali avrebbe somministrato dosi quadruplicate di farmaci, a suo dire “per porre fine alle loro sofferenze”. Per due delle vittime è stato in grado di riferire i dati anagrafici corretti, si tratta di Luigi Di Marzio, 88enne morto a Casoria (Napoli) a dicembre 2023, e Gerardo Chintemi, 96enne morto a Vibonati (Salerno) nel marzo di quest’anno, mentre sono ancora da identificare gli altri due anziani, che sono deceduti circa dieci anni fa a Latina. Il gip ha revocato il fermo confermando però la custodia in carcere di Eutizia, e ha disposto il trasferimento degli atti alla Procura di Latina.