Torino, 23 ott. (LaPresse) – “Il disegno di legge che prevede l’aumento della tassazione sulle plusvalenze da criptovalute al 42% rappresenta un rischio di spingere i talenti e i capitali all’estero, verso Paesi con una tassazione più competitiva, come la Germania (26,4%) o la Svizzera (0%)”. È il commento a LaPresse di ItaliaFintech, associazione che riunisce le più innovative realtà del Fintech in Italia, sull’inserimento in manovra dell’aliquota sulla plusvalenza cripto-valute al 42%. “Secondo i dati della Tax Foundation Europa, oltre alla Danimarca, nessun Paese europeo supera il 40% di tassazione sulle plusvalenze. Cambiare il regime fiscale dopo solo un anno non solo introduce incertezza normativa, ma compromette la capacità di attrarre investimenti e frena l’innovazione”, viene sottolineato.