Milano, 17 nov. (LaPresse) – “Ieri pomeriggio, una pattuglia UNIFIL composta da peacekeeper francesi e finlandesi, mentre stava conducendo un pattugliamento nel villaggio di Bedias, si è trovata di fronte alla negazione della libertà di movimento da parte di un gruppo di individui, di cui almeno uno armato. La pattuglia è riuscita a superare l’ostacolo e ha continuato lungo il percorso pianificato. Circa un’ora dopo, quando la pattuglia aveva appena attraversato il villaggio di Maarakeh, è stata colpita da circa 40 colpi da dietro, probabilmente da membri di attori non statali. Poco dopo l’ordine del capo pattuglia di accelerare per uscire rapidamente dall’area, pur rimanendo sul percorso pianificato, la pattuglia ha raggiunto la sicurezza in una base UNIFIL a Deir Kifa”. Lo rende noto l’Unifil precisando di aver informato nell’immediato le forze armate libanesi. I colpi hanno raggiunto alcuni veicoli della pattuglia ma, precisa Unifil, non ci sono feriti tra i peacemaker.
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