Milano, 26 nov. (LaPresse) – “Vedremo ora la reazione di Bpm. L’operazione potrebbe considerarsi ‘ostile’ non tanto per il prezzo, ma nel senso che giunge in maniera inattesa e va a interferire con quell’aggregazione a traino Bpm-Mps che puntava a creare un famoso ‘terzo polo bancario’. Piano molto caldeggiato dal governo, orchestrato anche insieme al ministero dell’Economia. Questa cosa ora rischia seriamente di entrare in stallo”. Così Angelo Baglioni, docente di Economia Politica all’Università Cattolica di Milano, sentito da LaPresse in merito all’Ops lanciata da Unicredit sulla totalità delle azioni di Banco Bpm.