Giustizia: Pinelli (Csm), magistrato non cerchi consenso ma sia autorevole

Firenze, 30 gen. (LaPresse) – “Quello della magistratura è un potere che deve essere sentito innanzitutto come un dovere”, e “l’imparzialità è costitutiva dell’essere magistrati”, ed è “fondamentale perché tutti siano uguali davanti alla legge”. Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Fabio Pinelli, intervenendo a Scandicci (Firenze) alla cerimonia d’inaugurazione dei corsi dei magistrati ordinari in tirocinio e dell’anno formativo 2025 della scuola superiore della magistratura. Secondo Pinelli, il vero magistrato è “un magistrato che non cerchi consenso politico e sociale ma che grazie alla sua imparzialità si dimostri autorevole e abbia la fiducia di tutti i cittadini”.