Torino, 2 apr. (LaPresse) – “Abbiamo ascoltato l’annuncio del Presidente Trump sui nuovi dazi: l’Unione Europea ora deve fare tutto il necessario per difendere gli interessi dei cittadini europei. Ciò significa mantenere la lucidità per esplorare tutte le strade possibili al fine di spingere gli Stati Uniti al tavolo delle trattative, ma anche mostrare determinazione nella risposta, che deve essere netta. Abbiamo bisogno di contromisure più ampie che colpiscano nei punti più sensibili, non solo sui beni, ma anche sui servizi a partire dalle grandi aziende tecnologiche e dal settore finanziario. Inoltre, dovremo valutare possibili risposte sui diritti di proprietà intellettuale e sull’esclusione delle imprese statunitensi dagli appalti pubblici dell’Unione Europea, per massimizzare la pressione e porre fine al più presto a questo scontro commerciale che non abbiamo iniziato”. E’ quanto dichiara Brando Benifei, presidente della Delegazione per le Relazioni con gli Stati Uniti dell’Europarlamento e Coordinatore del Gruppo dei Socialisti e Democratici per il Commercio Internazionale. “L’Unione Europea deve uscire dagli schemi tradizionali per superare la logica imposta da Trump. Servono incentivi per le aziende e per i cittadini statunitensi a venire a lavorare e creare valore in Europa, in un mercato unico stabile e sostenibile. Ci auguriamo che il governo italiano voglia lavorare in questa direzione, unitamente alla risposta europea e senza farsi azzoppare dalle divisioni tra i tre partiti di maggioranza, come abbiamo visto in queste ultime settimane e giorni. Per adesso sembrano brancolare nel buio o peggio giustificare le azioni sbagliate della Casa Bianca”, conclude.
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